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GORGO

108 and DEM for Clorofilla Project in Belluno

Con quest’ultima fatica a quattro mani, realizzata dai grandi 108 e DEM, torniamo con piacere a parlarvi dei lavori realizzati per il CLOROFILLA Project, il progetto realizzato nelle scorse settimane nella città di Belluno in Veneto.
Dopo Andrea Casciu (Covered) ed Hitnes (Covered) sono quindi 108 e DEM a lavorare all’interno degli spazi dell’Ex Caserma Piave, cambiando completamente l’aspetto finale di questa lunga parete, parte dell’intera e grande struttura.
Come già ribadito l’evento rappresenta una novità assoluta per la città e per la sua provincia. È infatti importante sottolineare come, per la prima volta, artisti di livello internazionale e nazionale, hanno prestato il proprio talento per la realizzazione del primo festival di pittura su muro. Il progetto è partorito dalla mente di Ericailcane in collaborazione con La Casa dei Beni Comuni, realtà determinata che porta avanti diversi progetti sul territorio. A cambiare aspetto, è anzitutto l’Ex Caserma Piave, ribattezzata Casa dei Beni Comuni, ed headquarter dell’intera esperienza.
Il cardine del progetto sta tutto nella volontà di portare avanti un pittura partecipata, non invasiva, legata al territorio, ai suoi paesaggi naturali, che così fortemente influenzano la vita di queste zone, siamo all’interno Dolomiti Venete, patrimonio dell’umanità. Il festival si muove quindi come propulsore per un dialogo attivo, viene fatto dalla gente, per la gente,
In questa particolare cornice ecco al lavoro due dei nomi di spessore, e maggiore spicco, della scena italiana. DEM e 108 portano avanti percorsi differenti, sviluppi e ricerche differenti che trovano nella natura e nei suoi elementi, nella personale fascinazione per l’ignoto, l’ideale punto di contatto. Quello che si apre è quindi un nuovo ed intenso viaggio tra onirico e sensoriale, dove i due grandi autori vanno a miscelare le rispettive ricerche estetiche intrecciandosi con le particolarità architettonica della superfice e con una ‘comune’ scala tonale. Le forme astratte di 108 incontrano quindi le figure mistiche di DEM per un risultato finale che ci senza dubbio impressionato.
Vi lasciamo alla splendida galleria di scatti con alcune immagini del making of ed i dettagli di quest’ultima intensa sessione di pittura, dateci un occhiata, presto nuovi aggiornamenti sui lavori realizzati durante i giorni della rassegna.

Thanks to Alice Bettolo for The Pics

108 and DEM for Clorofilla Project in Belluno

Con quest’ultima fatica a quattro mani, realizzata dai grandi 108 e DEM, torniamo con piacere a parlarvi dei lavori realizzati per il CLOROFILLA Project, il progetto realizzato nelle scorse settimane nella città di Belluno in Veneto.
Dopo Andrea Casciu (Covered) ed Hitnes (Covered) sono quindi 108 e DEM a lavorare all’interno degli spazi dell’Ex Caserma Piave, cambiando completamente l’aspetto finale di questa lunga parete, parte dell’intera e grande struttura.
Come già ribadito l’evento rappresenta una novità assoluta per la città e per la sua provincia. È infatti importante sottolineare come, per la prima volta, artisti di livello internazionale e nazionale, hanno prestato il proprio talento per la realizzazione del primo festival di pittura su muro. Il progetto è partorito dalla mente di Ericailcane in collaborazione con La Casa dei Beni Comuni, realtà determinata che porta avanti diversi progetti sul territorio. A cambiare aspetto, è anzitutto l’Ex Caserma Piave, ribattezzata Casa dei Beni Comuni, ed headquarter dell’intera esperienza.
Il cardine del progetto sta tutto nella volontà di portare avanti un pittura partecipata, non invasiva, legata al territorio, ai suoi paesaggi naturali, che così fortemente influenzano la vita di queste zone, siamo all’interno Dolomiti Venete, patrimonio dell’umanità. Il festival si muove quindi come propulsore per un dialogo attivo, viene fatto dalla gente, per la gente,
In questa particolare cornice ecco al lavoro due dei nomi di spessore, e maggiore spicco, della scena italiana. DEM e 108 portano avanti percorsi differenti, sviluppi e ricerche differenti che trovano nella natura e nei suoi elementi, nella personale fascinazione per l’ignoto, l’ideale punto di contatto. Quello che si apre è quindi un nuovo ed intenso viaggio tra onirico e sensoriale, dove i due grandi autori vanno a miscelare le rispettive ricerche estetiche intrecciandosi con le particolarità architettonica della superfice e con una ‘comune’ scala tonale. Le forme astratte di 108 incontrano quindi le figure mistiche di DEM per un risultato finale che ci senza dubbio impressionato.
Vi lasciamo alla splendida galleria di scatti con alcune immagini del making of ed i dettagli di quest’ultima intensa sessione di pittura, dateci un occhiata, presto nuovi aggiornamenti sui lavori realizzati durante i giorni della rassegna.

Thanks to Alice Bettolo for The Pics