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GORGO

108 – “43 forme del caos” for CHEAP Festival

Su il sipario sull’ultima meraviglia firmata da 108, il grande autore italiano ha terminato di realizzare questo bell’intervento site specific sul muro di cinta dell’Austostazione di Bologna.
Appuntamento ormai consolidato nel corso del tempo, anche quest’anno CHEAP Festival, in occasione di Art City Bologna 2016. Il Festival scalda i motori tornando a trasformare la lunga parete attraverso un opera incentrata sulla rigenerazione creativa, di tabelle affissive in disuso concesse dal Comune.
Dal titolo “43 forme del caos” l’intervento di 108 è un progetto composito che, come accaduto l’anno scorso con 2501 (Covered), vede l’artista Italiano interagire con lo spazio di 250 metri quadrati di muro e 43 spazi affissivi.
L’opera prende vita attraverso una trasformazione attiva dello spazio murale, ridipinto di turchese e scandito da una serie di elementi lineari. Questi vanno ad interagire con 43 poster differenti che vedono all’interno lo sviluppo di altrettante forme eterogenee.
Questo nuovo lavoro di 108 eredita tutta la profondità della ricerca sulla forma del grande autore Italiano. E’ una riflessione sul caos, il cui numero simbolico è appunto il 43, con una indagine che vede l’artista italiano tracciare l’aspetto di differenti forme. La totale assenza di colore, concentra l’attenzione unicamente sulle figure nere, divise in 13 moduli composti ciascuno da un trittico di bacheche, una centrale e due di dimensioni più ridotte.

Thanks to The Artist for The Pics
Pics by Michele Lapini

108 – “43 forme del caos” for CHEAP Festival

Su il sipario sull’ultima meraviglia firmata da 108, il grande autore italiano ha terminato di realizzare questo bell’intervento site specific sul muro di cinta dell’Austostazione di Bologna.
Appuntamento ormai consolidato nel corso del tempo, anche quest’anno CHEAP Festival, in occasione di Art City Bologna 2016. Il Festival scalda i motori tornando a trasformare la lunga parete attraverso un opera incentrata sulla rigenerazione creativa, di tabelle affissive in disuso concesse dal Comune.
Dal titolo “43 forme del caos” l’intervento di 108 è un progetto composito che, come accaduto l’anno scorso con 2501 (Covered), vede l’artista Italiano interagire con lo spazio di 250 metri quadrati di muro e 43 spazi affissivi.
L’opera prende vita attraverso una trasformazione attiva dello spazio murale, ridipinto di turchese e scandito da una serie di elementi lineari. Questi vanno ad interagire con 43 poster differenti che vedono all’interno lo sviluppo di altrettante forme eterogenee.
Questo nuovo lavoro di 108 eredita tutta la profondità della ricerca sulla forma del grande autore Italiano. E’ una riflessione sul caos, il cui numero simbolico è appunto il 43, con una indagine che vede l’artista italiano tracciare l’aspetto di differenti forme. La totale assenza di colore, concentra l’attenzione unicamente sulle figure nere, divise in 13 moduli composti ciascuno da un trittico di bacheche, una centrale e due di dimensioni più ridotte.

Thanks to The Artist for The Pics
Pics by Michele Lapini