GORGO

108 x 1010 “1118” at Galerie SOON (Recap)

[:en]

Opened on September 3rd, we give an in-depth look at “1118”, nice duo show with the works firmed by 108 and 1010 inside the spaces of the Galerie SOON in Bern, that inaugurate to the best way his season.
Both linked to a personal commutation of the form, 108 and 1010 bring forward two different and personal path, both related to their peculiar fascinations. The great Italian author continues to be fascinated by the elements belonging to nature, being influenced and developing from these, to create his own stylistic code related to his iconic black shapes. At the same time in 1010 chose a more radical approach, thinking about space and the dimension, the use of color, triggering and developing his figures, that seams to be a metaphysical portals.
Both pierce the space, they upset the balance, they ensnare the surface, but through ideas and visions completely different.
Gathered here under one and great exhibition, we appreciate here the contact points and differences aesthetic of their own research.
After the jump, a few clicks with the images of the show, embellished with a combo piece paint directly on the facade of the Swiss space. Enjoy it.

[:it]

Aperta lo scorso 3 Settembre, andiamo con piacere a dare un occhiata approfondita a “1118” bel duo show con le opere di 108 e 1010 all’interno degli spazi della Galerie SOON di Berna che inaugura al meglio la sua stagione espositiva.
Entrambi legati ad una personale commutazione della forma, 108 e 1010 portano però avanti due percorsi distinti e personali, legati alle peculiari fascinazioni. Il grande autore italiano continua ad essere affascinato dagli elementi appartenenti alla natura, lasciandosi influenzare e sviluppando, partendo proprio da questi, una propria cifra stilistica legate alla sue iconiche forme nere. Al contempo 1010 sceglie un approccio più radicale, riflettendo sullo spazio e sulla dimensione, sull’utilizzo dei colori, innescando e sviluppando una serie di grandi figure che richiamano nell’aspetto e nella forma veri e propri portali. Entrambi bucano lo spazio, ne stravolgono l’equilibrio, ne irretiscono la superfice, attraverso però stimoli e visioni del tutto differenti.
Riuniti qui sotto un’unica e grande esibizione, abbiamo modo di apprezzarne i punti di contatto e le differenze estetiche e tematiche della loro personale ricerca.
Dopo il salto, alcuni scatti con le immagini dell’allestimento, impreziosita da una doppia pittura direttamente sulla facciata esterna dello spazio svizzero. Enjoy it.

[:]

108 x 1010 “1118” at Galerie SOON (Recap)

[:en]

Opened on September 3rd, we give an in-depth look at “1118”, nice duo show with the works firmed by 108 and 1010 inside the spaces of the Galerie SOON in Bern, that inaugurate to the best way his season.
Both linked to a personal commutation of the form, 108 and 1010 bring forward two different and personal path, both related to their peculiar fascinations. The great Italian author continues to be fascinated by the elements belonging to nature, being influenced and developing from these, to create his own stylistic code related to his iconic black shapes. At the same time in 1010 chose a more radical approach, thinking about space and the dimension, the use of color, triggering and developing his figures, that seams to be a metaphysical portals.
Both pierce the space, they upset the balance, they ensnare the surface, but through ideas and visions completely different.
Gathered here under one and great exhibition, we appreciate here the contact points and differences aesthetic of their own research.
After the jump, a few clicks with the images of the show, embellished with a combo piece paint directly on the facade of the Swiss space. Enjoy it.

[:it]

Aperta lo scorso 3 Settembre, andiamo con piacere a dare un occhiata approfondita a “1118” bel duo show con le opere di 108 e 1010 all’interno degli spazi della Galerie SOON di Berna che inaugura al meglio la sua stagione espositiva.
Entrambi legati ad una personale commutazione della forma, 108 e 1010 portano però avanti due percorsi distinti e personali, legati alle peculiari fascinazioni. Il grande autore italiano continua ad essere affascinato dagli elementi appartenenti alla natura, lasciandosi influenzare e sviluppando, partendo proprio da questi, una propria cifra stilistica legate alla sue iconiche forme nere. Al contempo 1010 sceglie un approccio più radicale, riflettendo sullo spazio e sulla dimensione, sull’utilizzo dei colori, innescando e sviluppando una serie di grandi figure che richiamano nell’aspetto e nella forma veri e propri portali. Entrambi bucano lo spazio, ne stravolgono l’equilibrio, ne irretiscono la superfice, attraverso però stimoli e visioni del tutto differenti.
Riuniti qui sotto un’unica e grande esibizione, abbiamo modo di apprezzarne i punti di contatto e le differenze estetiche e tematiche della loro personale ricerca.
Dopo il salto, alcuni scatti con le immagini dell’allestimento, impreziosita da una doppia pittura direttamente sulla facciata esterna dello spazio svizzero. Enjoy it.

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