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1010 – New Piece in Paris, France

L’ultimo progetto firmato dalla Galerie Itinerrance di Parigi ha visto il grande 1010 andare a lavorare direttamente su un corposo tratto di autostrada, creando una delle sue iconiche forme per una nuova e potente illusione a tre dimensioni.
Non nuova a progetti di spessore e particolari, ultimo il bel Djerbahood Project, la Galerie Itinerrance chiama il grande 1010 per offrigli l’opportunità di plasmare il personale impianto stilistico all’interno di una superficie del tutto inedita come quella di una autostrada. L’idea neanche a dirlo, risulta vincente grazie alla particolarità della ricerca sviluppata dall’interprete, quanto mai a suo agio a lavorare in questo ambiente urbano.
Ci siamo spesso confrontati con la particolare cifra stilistica dell’artista, un lavoro il suo che passa per una personale sensibilità visiva, unita ad una forte interazione con gli spazi di lavoro. Uno delle caratteristiche tipiche del percorso dell’interprete è quella di lavorare all’interno degli spazi abbandonati, interagendo con gli stessi e sviluppando costantemente il proprio lavoro in funzione di nuovi ed inediti stimoli. L’incipit sta tutto nella scelta di alterare la forma in funzione di una pittura che si allaccia alla tecnica del trompe l’oeil, riproponendone l’effetto interattivo, aggrappandosi alla superfice e mutandone la percezione, generando uno squarcio metafisico, scandito dal colore e da profondità mano a mano sempre più accentuate.
I portali raffigurati da 1010 si presentano sotto forme insolite, vengono alimentati da differenti livelli concentrici di colore in grado di proiettarci letteralmente all’interno dello spazio, verso l’ignoto.
Ad accompagnare chi osserva alla scoperta di queste figure, c’è un forte magnetismo, la stessa scelta dei colori, spesso in armonia con il luogo di lavoro, rivela la volontà dell’artista di lavorare in modo equilibrato, scandendo ciascuno dei livelli attraverso un flusso continuo, fino al nero, rappresentazione stessa dell’ignoto. Al tempo stesso c’è una costante ricerca sulla forma, elaborata a sviluppata in funzione delle peculiarità dello spazio, costantemente differente, con le figure che si muovono tra istanti più diretti e momenti più delicati e frastagliati.
Quest’ultima fatica di 1010 vede l’autore proiettare la propria ricerca all’interno di uno spazio inedito dicevamo, trasportando la potenza percettiva del suo stesso lavoro direttamente sulla strada, come se attraversando questo tratto, ci sia il rischio di ritrovarsi impantanati all’interno di questo vortice di colori e sensazioni.
Per darvi modo di apprezzare al meglio quest’ultimo grande progetto dell’interprete, vi lasciamo ad una bella e ricca serie di scatti con tutti i dettagli di questa sua ultima pittura, dateci un occhiata e restate sintonizzati qui sul Gorgo per nuovi e succosi aggiornamenti.

Pics by Galerie Itinerrance

1010 – New Piece in Paris, France

L’ultimo progetto firmato dalla Galerie Itinerrance di Parigi ha visto il grande 1010 andare a lavorare direttamente su un corposo tratto di autostrada, creando una delle sue iconiche forme per una nuova e potente illusione a tre dimensioni.
Non nuova a progetti di spessore e particolari, ultimo il bel Djerbahood Project, la Galerie Itinerrance chiama il grande 1010 per offrigli l’opportunità di plasmare il personale impianto stilistico all’interno di una superficie del tutto inedita come quella di una autostrada. L’idea neanche a dirlo, risulta vincente grazie alla particolarità della ricerca sviluppata dall’interprete, quanto mai a suo agio a lavorare in questo ambiente urbano.
Ci siamo spesso confrontati con la particolare cifra stilistica dell’artista, un lavoro il suo che passa per una personale sensibilità visiva, unita ad una forte interazione con gli spazi di lavoro. Uno delle caratteristiche tipiche del percorso dell’interprete è quella di lavorare all’interno degli spazi abbandonati, interagendo con gli stessi e sviluppando costantemente il proprio lavoro in funzione di nuovi ed inediti stimoli. L’incipit sta tutto nella scelta di alterare la forma in funzione di una pittura che si allaccia alla tecnica del trompe l’oeil, riproponendone l’effetto interattivo, aggrappandosi alla superfice e mutandone la percezione, generando uno squarcio metafisico, scandito dal colore e da profondità mano a mano sempre più accentuate.
I portali raffigurati da 1010 si presentano sotto forme insolite, vengono alimentati da differenti livelli concentrici di colore in grado di proiettarci letteralmente all’interno dello spazio, verso l’ignoto.
Ad accompagnare chi osserva alla scoperta di queste figure, c’è un forte magnetismo, la stessa scelta dei colori, spesso in armonia con il luogo di lavoro, rivela la volontà dell’artista di lavorare in modo equilibrato, scandendo ciascuno dei livelli attraverso un flusso continuo, fino al nero, rappresentazione stessa dell’ignoto. Al tempo stesso c’è una costante ricerca sulla forma, elaborata a sviluppata in funzione delle peculiarità dello spazio, costantemente differente, con le figure che si muovono tra istanti più diretti e momenti più delicati e frastagliati.
Quest’ultima fatica di 1010 vede l’autore proiettare la propria ricerca all’interno di uno spazio inedito dicevamo, trasportando la potenza percettiva del suo stesso lavoro direttamente sulla strada, come se attraversando questo tratto, ci sia il rischio di ritrovarsi impantanati all’interno di questo vortice di colori e sensazioni.
Per darvi modo di apprezzare al meglio quest’ultimo grande progetto dell’interprete, vi lasciamo ad una bella e ricca serie di scatti con tutti i dettagli di questa sua ultima pittura, dateci un occhiata e restate sintonizzati qui sul Gorgo per nuovi e succosi aggiornamenti.

Pics by Galerie Itinerrance